PROSSIMA EDIZIONE DEL CORSO SI TERRÀ NEL 2027
Le informazioni sulle iscrizioni verranno comunicate sul sito della Scuola tra la primavera e l’estate del 2027
PICCOLA SCUOLA DI POLITICA 2025 (edizione conclusa)
diretta da Michela Ceccorulli, Furio Cerutti e Dimitri D’Andrea
PROGRAMMA DEL CORSO ONLINE E APERTURA DELLE ISCRIZIONI
Finalità. La Scuola mette a disposizione di chi è interessato – con particolare, ma non esclusiva attenzione alle cittadine e ai cittadini più giovani – il sapere professionale di un gruppo di docenti universitari. Non si tratta di ripetere in questa sede le lezioni accademiche, ma di affrontare le domande e le incertezze che tutte e tutti proviamo dinanzi agli sviluppi italiani, europei ed internazionali; in ogni corso cerchiamo insomma di avviare una conversazione che porti chiarimenti e confronti (compreso il civile scontro) e permetta a ciascuno di valutare meglio alternative e conseguenze. La Scuola non vuole neanche fornire un addestramento direttamente funzionale a carriere politiche o amministrative. Il suo scopo è quello di aumentare fra i partecipanti il sapere riguardante la politica sotto il profilo sia della qualità sia della quantità; ma è anche quello di praticare insieme la discussione razionale su materie politiche. La prospettiva è quella di preparare cittadine e cittadini meglio forniti di strumenti e motivazioni per partecipare alla vita politica e istituzionale, al di là della disaffezione che verso di questa mostrano soprattutto le giovani generazioni. La Piccola Scuola – creata nel 2019 da Furio Cerutti e Leonardo Morlino – non è legata ad alcun partito o movimento o personaggio politico, né ad alcuna ideologia, muovendosi nell’ambito della democrazia liberale e sociale delineato dalla Costituzione della Repubblica italiana e dai Trattati che reggono l’Unione europea. Vi viene data voce alla pluralità d’interessi e di idee.
Funzionamento. I corsi vengono svolti con molta interazione fra docenti e partecipanti. Le introduzioni vengono per lo più tenute da due docenti o da un/a docente ed un/a co-docente proveniente dalla pratica professionale. Alle lezioni si accompagnano attività seminariali. La Piccola Scuola non ha finalità di profitto e vive esclusivamente del lavoro gratuito dei docenti e delle quote (€ 170) pagate dagli allievi per coprire le spese tecniche e di segreteria. Le ammissioni sono al massimo 20 e avvengono su domanda degli interessati e selezione operata dai direttori.
Possono venir ammessi cittadine/i di qualsiasi età e tipo di istruzione o condizione lavorativa. Resta inteso che chi viene ammessa/o frequenterà regolarmente l’intero corso, salvo forza maggiore, e parteciperà alle attività seminariali. Verranno rilasciati a richiesta attestati di partecipazione, purché le assenze non superino il limite di due. Per iscriversi aprire Iscrizione sul sito web.
Il corso si svolge a cadenza biennale e si tiene in remoto ogni venerdì dalle 17 alle 19.30, fra il 19 settembre e il 5 dicembre. Verranno pure organizzati almeno due incontri di discussione in presenza.
Sito web: https://www.piccolascuoladipolitica.com
Email cui inviare le domande: psp.corsi@gmail.com
Michela Ceccorulli
Michela Ceccorulli è professoressa associata di Scienza politica presso l’Univ. di Bologna, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali.
Specializzata in Relazioni Internazionali, Michela Ceccorulli è anche referente di Dipartimento del Dottorato GOMAP – Public governance, management and policy e Topic Leader del Chapter IR dell’Associazione Alumni di Ateneo. Ha partecipato a e coordinato progetti di ricerca finanziati da diversi enti, fra cui l’Unione Europea, la NATO e il Ministero degli Affari Esteri. I suoi interessi di ricerca vertono attorno alla migrazione, la sicurezza e il concetto di confine. Tra le sue recenti pubblicazioni: con Enrico Fassi (a cura di), The EU’s External Governance of Migration. Perspectives of Justice, Routledge 2022. Suoi anche numerosi articoli usciti in riviste specializzate su temi riguardanti le migrazioni e la governance della sicurezza.
Furio Cerutti
Furio Cerutti è stato professore ordinario di Filosofia politica, Univ. di Firenze, ed è professore affiliato, Scuola superiore Sant’Anna, Pisa.
Furio Cerutti, già ordinario di Filosofia politica nell’Univ. di Firenze, è professore affiliato alla Scuola superiore S. Anna, Pisa. Per dieci anni ha fatto ricerca o insegnato in Germania e in America. E’ stato co-fondatore e in seguito presidente del Forum per i problemi della pace e della guerra, Firenze. Ha scritto sugli aspetti filosofici e politici delle ‘sfide letali’ alla civiltà, soprattutto delle armi nucleari e del riscaldamento globale (Sfide globali per il Leviatano è il titolo della trad. ital. del 2010, ed. Vita e pensiero); inoltre sui problemi dell’identità politica, con particolare attenzione a quella europea (The Search for a European Identity, con S. Lucarelli, Routledge: London 2008). Nel 2017 ha pubblicato uno studio sulle categorie della filosofia politica, al di là sia dell’approccio realista sia di quello normativo (Conceptualizing Politics: An Introduction to Political Philosophy, Routledge). Ha pure scritto articoli sul populismo e sui possibili effetti politici della pandemia, e infine pubblicato Né morale né politica: una resistenza civile, postfazione a G.B. Cerutti, Diario di un ufficiale italiano nei campi del Terzo Reich, Edimedia, Firenze 2022.
Dimitri D’Andrea
Dimitri D’Andrea è professore ordinario di Filosofia politica nell’Univ. di Firenze
Dimitri D’Andrea è professore ordinario di Filosofia politica presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Firenze). Si è occupato di identità politica e di globalizzazione, di teoria della modernità, del rapporto fra antropologia e politica, di teoria delle immagini del mondo, di male politico e di crisi della democrazia. Fra le sue pubblicazioni Prometeo e Ulisse. Natura umana e ordine politico in Thomas Hobbes, Nuova Italia Scientifica, 1997 e L’incubo degli ultimi uomini. Etica e politica in Max Weber, Carocci 2005. Ha fra l’altro curato con Renata Badii Shoah, modernità e male politico, Mimesis, 2014, e con Carlo Trigilia Max Weber oggi. il Mulino, 2018. È stato membro del Senato Accademico dell’Università di Firenze e presidente del Forum per i problemi della pace e della guerra di Firenze. Presiede ora la Firenze University Press



