Piccola Scuola di Politica

diretta da Furio Cerutti, Dimitri D’Andrea e Sonia Lucarelli

La Scuola intende mettere a disposizione di chi è interessato, con particolare attenzione alle cittadine e ai cittadini più giovani, il sapere professionale di un gruppo di docenti universitari.

Non si tratta di ripetere in questa sede le lezioni accademiche, ma di affrontare le domande e le incertezze che tutte e tutti proviamo dinanzi agli sviluppi italiani, europei ed internazionali; vorremmo insomma avviare una conversazione che porti chiarimenti e confronti (compreso il civile scontro) e permetta a ciascuno di valutare meglio alternative e conseguenze. La Scuola non vuole neanche fornire un addestramento direttamente funzionale a carriere politiche o amministrative. Il suo scopo è sia l’aumento quantitativo e qualitativo del sapere relativo alla politica sia l’esercizio della discussione razionale su materie politiche. La prospettiva è quella di preparare cittadine e cittadini forniti di migliori strumenti e di più convinte motivazioni per partecipare alla vita della comunità politica, al di là della disaffezione nutrita oggi da parte di moltissimi, soprattutto giovani.

Le lezioni vengono svolte con metodo fortemente interattivo fra docenti e partecipanti. Le introduzioni vengono per lo più tenute da un docente e da un co-docente proveniente dalla pratica professionale.

La Scuola – originariamente creata da Furio Cerutti e Leonardo Morlino – non è legata ad alcun partito o movimento o personaggio politico, né ad alcuna ideologia, ma si muove nell’ambito della democrazia liberale e sociale delineato dalla Costituzione della Repubblica italiana e dai Trattati che reggono l’Unione europea, nonchè dalla Dichiarazione universale dei diritti umani. Vi viene data voce alla pluralità d’interessi e di idee.

La Scuola (piscuopol@gmail.com; https://www.piccolascuoladipolitica.com) è gratuita, salvo un contributo di 120€ (da confermare in base alle spese per la sede) per le spese di organizzazione, videoconferenza, website e segreteria. i docenti non ricevono compenso alcuno. L’Associazione per la Formazione Politica, di cui la scuola fa parte, non ha fini di lucro.

Le iscrizioni sono limitate a 25, su domanda degli interessati e selezione operata dai direttori. Possono venir ammessi studenti universitari o dell’ultimo anno dei licei così come cittadine/i di età ulteriore indipendentemente dagli studi compiuti. Resta inteso che chi viene ammessa/o frequenterà regolarmente l’intero corso, salvo forza maggiore, e parteciperà alla attivamente alle attività didattiche. Verranno rilasciati a richiesta attestati di partecipazione.

Gli allievi/e del primo Corso (2020, tutto online) si sono dichiarati per il 72,72% ‘molto soddisfatti’ e per il 27,28% ‘abbastanza soddisfatti’ del Corso stesso.

Furio Cerutti

Furio Cerutti è stato professore ordinario di Filosofia politica, Univ. di Firenze, ed è professore affiliato, Scuola superiore Sant’Anna, Pisa.

Furio Cerutti, già ordinario di Filosofia politica nell’Univ. di Firenze, è professore affiliato alla Scuola superiore S. Anna, Pisa. Per dieci anni ha fatto ricerca o insegnato in Germania e in America. E’ stato co-fondatore e in seguito presidente del Forum per i problemi della pace e della guerra, Firenze.

Ha scritto sugli aspetti filosofici e politici delle ‘sfide letali’ alla civiltà (armi nucleari) e, riscaldamento globale in (Sfide globali per il Leviatano, ed.it. 2010), e sui problemi dell’identità politica, con particolare attenzione a quella europea (The Search for a European Identity, curato con S. Lucarelli, Routledge: London 2008). Nel 2017 ha pubblicato un’introduzione complessiva alla filosofia politica (Conceptualizing Politics, Routledge) e recentemente “ineguaglianza e populismo”: sui possibili effetti politici della pandemia, in “Iride”,90, XXXIII, Maggio-Agosto 2020.

Dimitri D’Andrea

Dimitri D’Andrea è professore ordinario di Filosofia politica nell’Univ. di Firenze

Dimitri D’Andrea è professore ordinario di Filosofia politica presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Firenze). Si è occupato di identità politica e di globalizzazione, di teoria della modernità, del rapporto fra antropologia e politica, di teoria delle immagini del mondo, di male politico e di crisi della democrazia. Fra le sue pubblicazioni Prometeo e Ulisse. Natura umana e ordine politico in Thomas Hobbes, Nuova Italia Scientifica, 1997 e L’incubo degli ultimi uomini. Etica e politica in Max Weber, Carocci 2005. Ha fra l’altro curato con Renata Badii Shoah, modernità e male politico, Mimesis, 2014, e con Carlo Trigilia Max Weber oggi. il Mulino, 2018. È stato membro del Senato Accademico dell’Università di Firenze è presidente del Forum per i problemi della pace e della guerra di Firenze. Presiede ora la Firenze University Press

Sonia Lucarelli

Sonia Lucarelli è professoressa ordinaria di Relazioni internazionali nell’Univ. di Bologna.

Sonia Lucarelli è professoressa ordinaria di Relazioni internazionali presso l’Università di Bologna e direttrice di ricerca del Forum per i problemi della pace e della guerra, Firenze. Ha coordinato numerosi progetti di ricerca internazionali finanziati dall’Unione Europea e dalla NATO. Tra le sue aree di competenza: politica estera e di sicurezza dell’UE; Nato e sicurezza europea; identità e politica estera; migrazioni e giustizia globale. Tra i suoi ultimi lavori: Cala il sipario sull’ordine liberale? Crisi di un sistema che ha cambiato il mondo (Vita e Pensiero 2020); The European Union, Security Governance and Collective Securitization, Special Issue of West European Politics, 42(2), 2019 (curata con J. Sperling e M. Webber). Scrive inoltre su diverse riviste scientifiche italiane e straniere.